La preghiera di Kumail



La Preghiera di Kumail è una delle migliori, delle piú note preghiere esistenti. È la preghiera del profeta Khidr, che l’imam Alí insegnò a Kumail Ibni Ziad, uno dei suoi migliori discepoli. Viene recitata ogni giovedí sera e nella sera che precede il quindicesimo giorno del mese di sha´ban. È altresí utile per preservarsi dalle minacce dei nemici, per farsi concedere da Dio ciò di cui si necessita per vivere, e per ottenere il Suo perdono. Il testo di questa preghiera è il seguente: “O Dio, per la Tua misericordia, che si estende a ogni cosa, per la tua forza, con la quale tutto hai soggiogato e ogni cosa si piega e cede dinanzi ad essa, per la Tua onnipotenza, con la quale vinci ogni cosa, per la Tua invulnerabilità, che nulla è in grado di resistere dinanzi ad essa, per la Tua magnificenza, che colma ogni cosa, per il Tuo impero, che supera ogni cosa, per la Tua essenza, eterna dopo l’annullarsi d’ogni altra cosa, per i Tuoi nomi, dei quali si sono riempite le basi d’ogni cosa, per la Tua sapienza, che comprende ogni cosa, per la luce del Tuo volto, con la quale tutto s’accende, Ti scongiuro, o Luce, o Purissimo, o inizio d’ogni inizio, o fine d’ogni fine, o Dio, perdonami i peccati che rompono i veli dell’infallibilità, o Dio, perdonami i peccati che sono causa di mala sorte, o Dio, perdonami i peccati che alterano i [Tuoi] doni, o Dio, perdonami i peccati che recludono le preghiere, o Dio, perdonami i peccati che fanno discendere le disgrazie, o Dio, perdonami i peccati che fanno perdere la speranza, o Dio, perdonami tutti i peccati e gli errori che ho commesso, O Dio, io cerco invero la Tua vicinanza ricordandoti e la Tua intercessione presso di Te. Ti chiedo, per la Tua generosità, di avvicinarmi a Te Stesso, di far in modo ch’io sia grato dei doni che mi concedi, di ispirarmi il Tuo ricordo. O Dio, ti chiedo devotamente, umilmente, remissivamente d’essere indulgente con me, di concedermi la Tua misericordia, di far sí che io m’accontenti di ciò che mi doni, ch’io sia sempre umile e sottomesso. O Dio, t’imploro come chi diviene sempre piú povero, bisognoso e nelle avversità espone il proprio bisogno a Te e immenso è il suo desiderio d’avere ciò che è presso di Te. O Dio, grande è il Tuo impero, alta è la tua posizione, segreto è il Tuo provvedimento, palese è il Tuo ordine, soggiogante è la Tua forza, corrente è la Tua potenza e impossibile è sfuggire dal Tuo dominio. O Dio, all’infuori di Te, non trovo altri in grado di perdonare i miei peccati, di coprire le mie turpitudini, di trasformare le mie cattive azioni in buone. Non v’è altra divinità all’infuori di Te. Tu sei immune da qualsiasi colpa e difetto e io ti lodo. Ho fatto ingiustizia a me stesso e a causa della mia ignoranza mi sono comportato da insolente. Mi sono [però] placato sperando che Tu abbia ancora per me l’attenzione che hai sempre avuto nei miei confronti, al ricordo della grazia che [sempre] m’hai accordato, O Dio, o mio Signore, quante turpitudini hai coperto! Quante disgrazie hai allontanato [da me]! Quanti mali dai quali [mi] hai protetto! Quante spiacevoli cose dalle quali [mi] hai liberato! Quante splendide lodi - delle quali io non ero degno - hai diffuso [tra la gente]! O Dio, grande è diventata la disgrazia che m’affligge e troppo cattivo s’è fatto lo stato in cui mi trovo. Le mie azioni m’angustiano, le mie catene m’abbattono, le lunghe aspirazioni m’impediscono di raggiungere ciò che mi è realmente utile. Il mondo, con le sue seduzioni, il mio io, con il suo peccare, e la mia titubanza, mi traggono in inganno. O Signore, ti scongiuro dunque, per la Tua impenetrabilità, di far sí che il mio cattivo comportamento non copra le mie preghiere a Te, non faccia in modo che Tu mi disonori con i miei segreti nascosti, a Te noti. Non affrettarti a punire le mie cattive azioni, le mie offese, la mia continua negligenza, la mia ignoranza, la mia forte sensualità e incoscienza. O Dio, ti scongiuro, per la Tua impenetrabilità, d’essere compassionevole nei miei confronti in ogni stato, d’essere sollecito con me in ogni cosa... (Continua)