Comunicato di condanna delle caricature offensive



 “In verità Iddio e i Suoi angeli benedicono il Profeta: o voi che avete creduto, beneditelo ed invocate su di lui la [Sua] pace”

(Sacro Corano XXXIII:56)

È questa l’ingiunzione coranica in base alla quale tutti i musulmani sono tenuti, ogni qual volta venga pronunciato il nome del nobile profeta Muhammad – servo e messaggero di Dio, sigillo e fastigio dei Profeti – ad invocare la benedizione divina su di lui e sulla sua nobile Famiglia. Ma in questi giorni, ci è purtroppo dato di sentire ben altro che eulogìe e benedizioni al suo indirizzo.

In un mondo quale il nostro, decadente, sovvertito, ed oramai agonizzante, l’ultimo espediente dei poteri secolari per dare un qualche émpito e vigore ai loro reiterati fallimenti, è quello di dar di piglio alla lingua e alla mano stessa di Satana, per tentare di schernire il santo Profeta dell’Islam, che Iddio benedica lui e la sua santa Famiglia.

“E non venne loro alcun messaggero senza che essi lo schernissero”

(Sacro Corano XLIII:7)

Ne siamo fermamente convinti: questi sono gli ultimi terribili spasimi dell’agonia della bestia immonda, che ha preteso di dominare il mondo con la violenza, l’empietà, la menzogna, le aggressioni militari, lo sfruttamento economico, l’oppressione politica, la propaganda mendace e calunniatrice, la corruzione dilagante, e il falso credo della bestemmia dei Profeti e dell’adorazione del sedicente “popolo eletto”, deificatosi nel nome della violenza, della menzogna, della falsificazione e della parodia satanica.

Non dimentichiamolo: nell’Occidente sedicente cristiano, le religioni, tutte, persino quella cristiana, e la figura stessa di Gesù e Maria (pace su di loro), sono continuamente offese, schernite e profanate, e sono ben pochi quelli che si prendono la briga di reagire.

Il relativismo morale, ontologico, e gnoseologico proprio ad un liberalismo politico e ad un liberismo economico – che costituiscono oramai palesemente la forma estrema di degradazione dell’uomo – è ormai la legge dell’Occidente, assieme alla sua “figlia” deforme, la dissacrazione; e non si fermano davanti a nulla, se non al cospetto dei suoi fallaci e ributtanti idoli, primo fra tutti quel sedicente “popolo eletto”, “popolo dio” a cui non risparmiano atto di sconcia e servile adorazione.

Il presente comunicato vuole esprimere tutto il nostro sdegno di credenti nei confronti di iniziative disgustose ed intollerabili, che non hanno nulla a che vedere con quella libertà e quell’intelligenza umana di cui i “liberali” nulla sanno. Queste vili iniziative manifestano solo il furore ottuso ed impotente di un mondo in agonia, che quanto prima, come Iddio ha promesso, si dissolverà, come un orrendo e ripugnante incubo.

Nel frattempo la nostra solidarietà va a tutti i credenti, a tutti gli uomini di buona volontà, a tutti i nobili e i liberi, vittime nel corpo e nell’anima dell’aggressione furibonda dei poteri mondani e satanici, a quanti si oppongono all’empietà e all’oppressione, in difesa dei diritti di Dio e dei Suoi Profeti, e dell’onore di tutti gli uomini degni di tale nome, invitandoli a manifestare tutto il loro sdegno e la loro riprovazione per questo gravissimo episodio, e ad impegnarsi e vigilare affinché simili vergogne non abbiano mai più a ripetersi.

“Vogliono spegnere la luce d’Iddio con le loro bocche, ma Iddio è Quegli Che porta a compimento la Sua luce, anche se i miscredenti [l’]hanno in odio”



1 next