Messaggio Ayatollah Sistani - crimine Samarra



Col Nome di Allah, il Misericordioso, il Benevolo

“Vogliono spegnere la luce d’Iddio con le loro bocche, ma Iddio è Quegli Che porta a compimento la Sua luce, anche se i miscredenti [l’]hanno in odio”

(Sacro Corano LXI:8)

Mani sataniche hanno perpetrato un orrendo crimine contro i mausolei sacri dei santi imam Hadi e Askari (che Allah li benedica entrambi). L’esplosione ha distrutto una grossa parte della cupola del mausoleo causando un danno considerevole in tutta l’area circostante.

Le parole non riescono a condannare in maniera adeguata questo crimine orrendo il cui scopo è quello di portare la discordia tra il popolo iracheno, affinché le sataniche mani degli oppressori che hanno deviato del sentiero dell’Islam possano raggiungere i loro obiettivi malefici.

Il governo Iracheno è chiamato oggi, ancora più di prima, ad accettare le sue responsabilità e a fermare la serie di atti criminali contro i luoghi sacri. Se le forze di sicurezza del governo non sono in grado di fornire la protezione adeguata, allora i credenti potranno farlo con l’aiuto di Allah, l’Onnipotente.

Facendo le nostre condoglianze, in occasione di questo doloroso evento, al nostro XII° Imam (che Allah affretti la sua manifestazione), dichiariamo una settima di lutto nazionale.

Invitiamo i credenti a protestare e a condannare la profanazione dei loro luoghi sacri attraverso mezzi pacifici. Sottolineiamo inoltre che questo atroce crimine non deve permettere ai nemici di raggiungere i loro empi scopi, e cioè creare dissenso e divisione. In realtà i nemici stanno cercando di distruggere l’Iraq.

Non v’è forza né potenza se non in Allah, e presto coloro che hanno agito ingiustamente conosceranno in quale dimora abiteranno in eterno.

Ufficio dell’Ayatollah Sistani - Najaf - 23 Muharram 1427

 



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