IL TEMPO



Sia la preghiera del mezzogiorno che quella del pomeriggio hanno, per la loro esecuzione, un orario specifico e uno comune. Per l’esecuzione della preghiera del mezzogiorno, l’orario specifico comincia dal mezzogiorno1 e dura per un periodo di tempo pari a quello impiegato per eseguire una preghiera del mezzogiorno; se qualcuno compie, anche inavvertitamente, la preghiera del pomeriggio in questo intervallo di tempo, la preghiera è nulla.
L’orario specifico per l’esecuzione della preghiera del pomeriggio inizia quando resta appena il tempo necessario per effettuarla prima del magrib
2 e termina al suo subentrare. Se qualcuno non ha eseguito fino a quel momento la preghiera del mezzogiorno è tenuto a recuperarla in un secondo momento; deve invece eseguire, senza perdere altro tempo, la preghiera del pomeriggio.
Tra l’orario specifico della preghiera del mezzogiorno e quello della preghiera del pomeriggio intercorre un intervallo di tempo comune per l’esecuzione. Se qualcuno, per errore, compie nel corso di questo intervallo la preghiera del pomeriggio prima di quella del mezzogiorno, la sua preghiera è valida; dovrà in seguito compiere quella del mezzogiorno.
Le preghiere del tramonto e della sera hanno anch’esse un orario specifico e uno comune. L’orario specifico per l’esecuzione della preghiera del tramonto comincia dal magrib e dura tutto il tempo necessario al compimento di una preghiera del tramonto. L’orario specifico per l’esecuzione della preghiera della sera inizia invece quando resta appena il tempo necessario per effettuarla prima della mezzanotte
3 e termina al suo subentrare. Se qualcuno sino ad allora non ha compiuto la preghiera del tramonto, deve dapprima eseguire, senza perdere altro tempo, quella della sera e poi quella del tramonto.
Tra l’orario specifico della preghiera del tramonto e quello della preghiera della sera intercorre il tempo comune per l’esecuzione di queste due orazioni. Se qualcuno nel corso di tale intervallo di tempo compie, per errore, la preghiera della sera prima di quella del tramonto, la preghiera è valida; dovrà in seguito compiere quella del tramonto.
Il tempo della preghiera del mattino va dall’inizio dell’alba sincera
4 sino allo spuntare del sole.

1Se si affonda verticalmente un pezzo di legno (o qualcosa di simile) nel suolo, al sorgere del sole la sua ombra cade verso occidente; piú il sole si alza, piú l’ombra diminuisce, fino a mezzogiorno, quando raggiunge la minima dimensione. Passato tale istante, l’ombra si riversa verso oriente e piú il sole va verso occidente, piú l’ombra aumenta. Ora, quando l’ombra raggiunge il suo minimo, prima di cominciare nuovamente ad aumentare, è mezzogiorno. Si deve tuttavia ricordare che talvolta in certe città (come la Mecca) l’ombra a mezzogiorno scompare del tutto e ricompare immediatamente dopo.

2Il magrib subentra circa quindici minuti dopo il tramonto del sole, esattamente quando si dilegua il rossore che compare all’orizzonte orientale dopo il tramonto.

3Secondo la legislazione islamica la mezzanotte subentra undici ore e un quarto dopo il mezzogiorno.

4Prima della chiamata della preghiera del mattino, appare all’orizzonte orientale un chiarore bianco che si muove verso l’alto; tale chiarore viene chiamato “prima alba” o “alba mendace”. Quando il chiarore si espande subentra la “seconda alba” o “alba sincera”; essa segna l’istante in cui deve essere effettuata la chiamata per la preghiera del mattino e l’inizio del tempo di esecuzione di tale orazione.