LA DIREZIONE



La Ka’bah, che si trova nella santa città della Mecca, è il punto verso cui ci si deve nel compiere la preghiera. Per chi è distante dalla Ka’bah, è sufficiente stare in piedi o seduto in maniera tale che possa essere detto che sta pregando in tale direzione. Lo stesso dicasi per qualsiasi altro rito che, come la macellazione delle bestie, ad esempio, va fatto rivolgendosi verso la Ka’bah. Chi poi non è in grado di pregare nemmeno in posizione seduta, deve distendersi sul fianco destro in modo tale che la parte anteriore del corpo sia rivolta in direzione della Ka’bah; se ciò non dovesse essere possibile, è necessario assumere una tale posizione distendendosi sul fianco sinistro, e nel caso che nemmeno ciò sia possibile bisogna distendersi sul dorso in modo che la pianta dei piedi sia rivolta verso la Ka’bah.
Se colui che intende pregare, dopo aver condotto un’accurata indagine, non riesce a trovare la direzione da assumere per la preghiera, deve osservare la direzione nella quale pregano i Musulmani del posto o la disposizione delle tombe dei loro defunti o altre cose, e orientarsi nella direzione che suppone essere quella giusta.